In queste giornate autunnali la campagna di Villa Rizzi ha concluso il suo ciclo. Proprio questa settimana abbiamo raccolto le ultime verze, i fagiolini grisotti e i kiwi, in attesa di mettere a riposo la terra.

Nel mentre, è già arrivato il tempo di piantare la nostra camomilla, che a fine primavera sarà pronta per la raccolta, fiore per fiore, da parte di educatori e ragazzi.

La neve inizia a intravedersi sul Lagorai e sulla Vigolana dalle finestre del Laboratorio per i prerequisiti lavorativi di Sardagna. I ragazzi e le ragazze continuano a lavorare nella struttura, occupandosi della trasformazione dei nostri ortaggi. Tra preparato per soffritto e per bruschetta, si defogliano le piante officinali essiccate quest’estate e si insacchettano.

Si etichettano i nostri vasi, si tritano le erbe per i sali aromatizzati e si pastorizzano i vasi di crauti, autoprodotti secondo la tradizione trentina.

Insomma, dai lavori esterni ci si sposta su quelli interni! Ci sono giovani che apprezzano di più stare seduti a un tavolo di lavoro o altri/e che invece amano stare all’aria aperta, a contatto diretto con la natura del Bondone.

Pian piano così i magazzini di Villa Rizzi si riempiono, pronti per il periodo natalizio, che richiede tanti sforzi e fatiche, ma che regala allo stesso tempo grandissime soddisfazioni.

L’equipe di Villa Rizzi