Terminano oggi le nostre attività estive, realizzate nelle due sedi in Brione e a San Giorgio.

Con l’arrivo di settembre, stiamo lavorando alla ripartenza delle attività pomeridiane, che riprenderanno lunedì. Proviamo ora a tracciare un bilancio di questi 3 mesi di colonie estive. Noi ci siamo come sempre impegnati al meglio delle nostre possibilità, per offrire ai minori iscritti spazi di socializzazione e svago, oltre a garantire momenti di conciliazione a supporto del benessere quotidiano delle numerose famiglie coinvolte.

E allora, diamo un po’ di numeri!

12 settimane di attività, di cui 5 dedicate al gruppo medie e 7 a quello elementari.

1 “settimana extra, la tredicesima, quella prima dell’inizio della scuola, come ulteriore misura di sostegno alla fascia elementari;

55 ragazzi e ragazze iscritti alle attività delle medie;

120 bambini e bambine partecipanti alle settimane di attività elementari;

17 gite sul nostro splendido territorio provinciale, sempre utilizzando il trasporto pubblico;

14 laboratori manuali legati al tema della gentilezza;

3 attività di avvicinamento agli sport acquatici sul Lago di Caldonazzo;

17 momenti di approfondimento sui principali temi individuati dall’Agenda 2030 (filo conduttore di tutta la colonia).

Una proposta, quindi, che ha offerto ai piccoli e grandi partecipanti un’estate di qualità, fatta di relazioni positive ed esperienze in cui mettersi in gioco senza pressioni, portando curiosità e attenzione su ciò che ci circonda e maggiore consapevolezza su quanto avviene in altre parti del Mondo. In tutto ciò, il rispetto degli ormai ben noti protocolli sanitari è stato un altro elemento imprescindibile.

E poi i sorrisi, gli scherzi, le risate, le nuove amicizie. Le prime volte in funivia, in treno o in autobus senza i genitori, in kayak, in equilibrio su di una tavola da surf o nel bel mezzo di un ponte tibetano sospeso tra gli alberi. Momenti il cui valore non può essere quantificato e che, per certi versi, costituiscono la cartina di tornasole del nostro agire quotidiano come educatrici ed educatori.

E’ un bilancio che possiamo perciò definire positivo sotto molteplici punti di vista, con utili spunti di riflessione per il futuro e diverse considerazioni su come continuare a perfezionare il nostro “fare comunità” a Rovereto.

Grazie mille estate! Ti aspettiamo autunno. Noi siamo pronti, e voi?

L’equipe del C’entro Anch’io