Al nostro centro socio educativo l’Arca di Storo è stato proposto un laboratorio di scrittura sulle emozioni, gestito da una nostra fantastica  volontaria. 

Durante i  primi due incontri abbiamo parlato di scrittura, componendo insieme anche una ricetta per creare un buon testo. Poi, abbiamo affrontato la tematica delle emozioni. Nell’ultimo incontro, abbiamo unito le due cose utilizzando le tecniche di scrittura conosciute per raccontare i nostri vissuti. Ognuno di noi prova sensazioni diverse. Confrontandoci abbiamo capito che non proveremo mai la stessa emozione, perchè ognuno di noi ha un modo di pensare e vivere diverso.

Ci siamo accorte che le emozioni che viviamo dipendono dal momento e dalla situazione. Quelle che secondo noi prevalgono sono: la felicità, la rabbia ed il disgusto. Quando ci vengono preparate delle sorprese siamo felici. Se ci sono delle ingiustizie o dei litigi siamo arrabbiati. Siamo tristi quando succede qualcosa tra di noi oppure quando ci sono dei cambi di programma improvvisi nelle attività. Proviamo disgusto e noia quando dobbiamo fare i compiti, perché sono attività che non ci piacciono.

Le emozioni sono indispensabili perché senza di esse non potremmo avere dei ricordi importanti. Se potessimo scegliere vorremmo eliminare la paura e aumentare la felicità. Spesso le emozioni sono collegate tra loro. Per esempio la tristezza è legata alla paura, o la rabbia con la felicità, o la tristezza con la rabbia. Proprio per questo, si fa spesso fatica a riconoscerle e a dargli un nome. Oltre ad avere delle emozioni diverse anche le reazioni e i modi di manifestarle cambiano da persona a persona così come i tempi di reazione. Ad esempio quando qualcuno di noi è arrabbiato, c’è chi si trattiene mentre c’è chi si sfoga subito. Una cosa che tutti dovrebbero imparare a fare, soprattutto quando si sta in gruppo, è comportarsi e reagire alle situazioni in modo corretto cercando di controllarsi il più possibile.

M.A., volontaria del centro socio educativo territoriale “L’Arca”