Nelle ultime settimane vi abbiamo raccontato i nostri prodotti, il nostro lavoro e il nostro impegno nel cercare di mantenere una normalità in un periodo storico che di normale ha ben poco.

Oggi vogliamo parlarvi di un interessante aspetto del lavoro qui a Villa Rizzi, diverso dalla preparazione di sali aromatici o trasformati orticoli.

Quando si acquista qualcosa, spesso passa inosservata la confezione in cui è conservato il prodotto. Sarà il frutto di una società consumista; il dare per scontato che le macchine e l’industria si occupino agilmente di tutti i passaggi di produzione; la voglia di scartare il packing il prima possibile per godersi il contenuto.

A Villa Rizzi, anno dopo anno, abbiamo imparato quanto amore e passione servano per ideare una confezione innovativa, bella, accattivante e che possa trasmettere al cliente la passione che educatori e ragazzi mettono nel loro lavoro.

Confezioni per creme balsamiche, arnica e calendula, per gli stick labbra o per le nostre numerose tisane. Tante di queste sono lavorate a mano, utilizzando la fustellatrice, intrecciando fiocchi con spago e rafia, armandosi di colla vinilica, pennelli, forbici e tanta, tanta pazienza.

È il “gruppo start” che a Villa Rizzi si occupa di questa fase della nostra filiera sociale.

Come una catena di montaggio, si creano una a una le confezioni, con cura e attenzione per ogni dettaglio. Nel mentre, ci si confronta, ci si racconta, si sorride insieme, insomma: si costruiscono relazioni.

Sì, perché Villa Rizzi è prima di tutto un laboratorio di crescita, di convivenza. Una palestra che i giovani ragazzi frequentano giorno dopo giorno per percorrere la strada verso la maturazione dei prerequisiti lavorativi e verso l’autonomia. 

Un percorso che necessita precisione, attenzione e tanta pazienza, proprio come la preparazione di una delle nostre confezioni.

L’equipe di Villa Rizzi