Leonardo Murialdo

Il racconto della sua vita

Leonardo Murialdo nasce a Torino il 26 ottobre 1828.

Dopo la morte del padre, Leonardo viene inserito in un collegio di Savona, dove a 15 anni vive una crisi psicologica, morale e soprattutto religiosa, che avrà un peso decisivo nel cammino di tutta la sua esistenza e nelle scelte apostoliche future.

Nel 1844 diventa sacerdote e sceglie un servizio pastorale a favore della figura dell’adolescente emarginato. Sulla scia del suo cammino personale di riscoperta del vero volto di Dio, si consacra subito all’educazione intellettuale, morale e religiosa dei giovani della periferia torinese ai quali desidera comunicare l’amore infinito, personale, tenero e misericordioso di Dio.

Nel 1866 viene chiamato alla direzione del Collegio Artigianelli di Torino, opera fondata da don Cocchi nel 1849, che accoglie ragazzi poveri, orfani, abbandonati o provenienti dal carcere e che indirizza alla formazione professionale. Qui trascorre 34 anni.

Per dare continuità alla missione, porta a maturazione l’idea di fondare una Congregazione religiosa e la attua il 19 marzo 1873 (Congregazione di San Giuseppe).

Muore il 30 marzo 1900 a Torino e la sua canonizzazione avviene il 3 maggio 1970 per opera di Papa Paolo VI.

SAN LEONARDO MURIALDO

SAN LEONARDO MURIALDO

La storia

della Comunità Murialdo Trentino Alto Adige

La Congregazione di san Giuseppe arriva in Trentino Alto Adige nel 1894, a Rovereto, per dirigere un orfanatrofio e per gestire un oratorio. Il lavoro viene però interrotto dallo scoppio della prima guerra mondiale.

Nel 1938 la Congregazione viene accolta a Riva del Garda, nell’allora “Collegio-convitto Murialdo”, per rispondere al bisogno del territorio di formazione culturale e scolastica. Il progetto continua per circa 20 anni. Nel 1962, la Congregazione decide di trasformare il convitto in seminario giuseppino. Questo viene poco dopo trasferito a Civezzano, ma nel 1975 viene chiuso per mancanza di vocazioni.

Alla decisone della Congregazione di lasciare la diocesi di Trento, il vescovo mons. Gottardi propone di rimanere sul territorio, di valorizzare il carisma riconosciuto e di cercare una testimonianza concreta di vita secondo il carisma di san Leonardo Murialdo. 

L’8 Dicembre 1979, in collaborazione con la diocesi, la Caritas e il Servizio Sociale, la Congregazione apre la prima casa famiglia, sperimentando l’accoglienza di giovani in difficoltà, condividendo con loro la vita quotidiana.

Nel corso degli anni sono nate altre case famiglia, centri diurni, centri aperti, centri di socializzazione al lavoro, centri per le famiglie, servizi di educativa domiciliare, impegni di animazione territoriale… tutto quello che siamo oggi, la Comunità Murialdo Trentino Alto Adige.